martedì 8 maggio 2012

Sono 30!




Un piacere intenso, intimo e sincero, antico e violento, struggente e sensuale, un’emozione che ingrossa le vene, inumidisce gli occhi e percorre i tendini: la Juve…
La Juve è casa mia, sono gli amici del bar e gli sconosciuti che abbraccio allo stadio, sono io ora, io bambino con le mie figurine, io ragazzo con il mio orgoglio, io uomo che grazie alla Juve rivive entusiasmi e fierezze giovanili, io vecchio che si aggrappa con le unghie ad un sogno, a una storia e a un intimo ideale. Il sogno che si protrae, la Juve e la sua leggenda, il suo nome che evoca gioventù, la sua eleganza e il suo stile, perciò le scrivo parole appassionate, parole di cui sono fiero e che domani troverò ridicole o mielose, e proprio per questo devo affrettarmi a scriverle, perchè voglio appuntarle. Io amo il calcio, perciò sono juventino: con orgoglio, tanto da compatire chi vede in quegli undici ragazzi con le maglie bianconere, che si stanno abbracciando su un prato verde, solo altrettanti miliardari viziati e non i miei campioni. Che siano viziati e esageratamente osannati non conta niente, non per me, non per ora almeno, perché non sposta di una virgola quello che provo, non lo sminuisce, né lo scalfisce, ora io sono fanciullo, in tutto e per tutto, non me ne vergogno, anzi provo piacere che mi riesca di esserlo e per un fanciullo non conta la razionalità, non esiste proprio, e non mi frega un cazzo se vi appaio ridicolo, stasera sono nudo con le mie emozioni, e quelli là sono i miei eroi, sono quelli che hanno rialzato la mia bandiera, non sono manichini pagati a suon di milioni, ce ne sono tanti di manichini, ma indossano tutti altre maglie, a strisce con del rosso o dell’azzurro, o a tinta unita, quelli che indossano la maglia bianconera non lo saranno mai, sono i miei ragazzi, perchè danno sul campo ciò che vorrei dare io per quella maglia, un simbolo che attraversa i sogni con cui sono cresciuto e in cui mi identifico, e ora mi godo il sapore che ho in bocca, un sapore dolce che mi gusto alla faccia degli altri… di tutti quelli che non possono gioire perchè preferiscono le squadre di manichini o perchè non riescono ad abbandonare il loro pudore, rifiutandosi di ritornare a sognare come quella volta in cui erano ragazzi...

 20120506-232511.jpg

Nessun commento:

Posta un commento